lunedì 4 giugno 2007

Post-rientro, finalmente

Ok, con colpevole ritardo riprendo ad imbrattare questo nero spazio dopo un mesetto dalle mie ultime comunicazioni prima di partire.
Ah, ma il periodo è stato concitato ed impegnativo... vediamo di ricapitolare: il precedente post è datato 26 aprile, 10 giorni prima del mio addio alle statunitensi terre. Dopo una settimana turistica in Quebec, sono finalmente tornato nel vecchio mondo, imparando un'ennesima importante lezione di vita: per i voli transoceanici, è d'uopo quando possibile affidarsi a compagnie aeree statunitensi. Infatti, rispetto alle altre tre volte in cui ho compiuto la traversata (andando o tornando) a bordo di comodi, larghi, spaziosi aviogetti americani, dotati di schermo per film personalizzato, ho trovato alquanto scomodo il vettore Lufthansa (e non sono proprio i primi arrivati). La megalomania a stelle e strisce per certe cose dà davvero dei vantaggi.
Ad ogni modo, giunto nel natio paesello ho fatto una settimana ricostituente a base di tutte le leccornie culinarie che ho ardentemente desiderato nei sei mesi precedenti, a cominciare dalla polenta e galìna di mia nonna fino ad una pizza che si potesse chiamare con questo nome, non dimenticando i vini e le birre, of course. Riacquistato l'uso delle papille gustative, sono quindi tornato al lavoro qui in Emilia, dove nelle ultime settimane sono stato travolto da tutto ciò che si è accumulato in un semestre, compreso il disbrigo della trista burocrazia nostrana - sebbene come già detto anche quella made in USA non scherza affatto.
E così, mi ritrovo solo ora ad avere un po' di tempo libero per aggiornare questo blog, sebbene sia già passato dai miei aficionados per salutare già da qualche tempo... ma spero che da ora in poi potrò ricominciare a donare le mie perle di saggezza a voi lettori con un ritmo più regolare.
A chiusura di questo post di transizione, dunque, un grazie a tutti voi che siete passati ogni tanto a chiedere mie notizie durante la mia assenza. E infine un pensiero alla splendida ragazza che si accinge domani ad andare sotto i ferri... in bocca al lupo e ci sentiamo al più prestto!


Commenti originali

  • Bentornato anche nei post, e ben ritemprato dalle italiche leccornie.
    Baci, Filo

    postato da filo rosso il 05/06/2007 20:44

  • sorpresa :-)
    ciao
    postato da sempreio il 12/06/2007 00:26

  • Isabeau è uscita (momentaneamente) da sotto i ferri del chirurgo, salvo complicanze.
    E ti vuole molto bene, lo sai.

    postato da aficionada il 09/06/2007 03:20

  • Ma non hai detto se, a parte l'aspetto mangereccio, sei felice di essere ritornato. Comunque bentornato, di nuovo pronto a vedere oltre e a regalare le tue piccole perle di saggezza. Un bacio.
    postato da sugarcim il 07/06/2007 18:00

  • Per favore,
    potresti andare sul blog di Jam (http://punkjam.blog.tiscali.it), dove è in corso il concorso di Mister e Miss Blogger, e votare per Il Divaxmaniaco?
    In cambio promettiamo l'unica cosa che possiamo mantenre: niente.
    Grazie!
    postato da I 3 DEL DIVACS il 12/06/2007 01:08

  • Pulènta e galèna frègia
    e un fantasma in söe la veranda
    barbèra cume' petròli
    e anca la löena me paar che sbanda...
    cadrèga che fa frecàss
    e buca vèrta che diis nagòtt
    dumà la radio sgraffigna l'aria
    e i pensee fànn un gran casòtt....
    (davide van de sfroos)
    la ballata è un po' in ritmo nostalgico delle praterie del grande nord, ma la polenta e gallina ti ha decisamente riportato a casa :-)
    un dolce pensiero alla fatina che ormai si sarà risvegliata e spero stia già meglio. l'ho "conosciuta" ed è stata un'emozione (credo tu ti riferisca a lei). portale i miei saluti.
    ciao :-)
    PS ho apprezzato il tuo commento nel quale apprezzi la singletudine, sto pensando alla nomination ;-)

    postato da sempreio il 08/06/2007 18:50

  • ciao gringo!
    non ho capito bene: ubriaca lei o ubriaco tu? :-)
    dai, non è così terribile...
    grazie, mi ha fatto piacere ospitarti.
    un pensiero e un sorriso anche a tigre-drago!

    postato da sempreio il 12/06/2007 23:13

  • ciao c.anche io mi unisco al tuo pensiero per lei e sono cosi contenta del tuo ritorno.scusami senon ho potuto rispondere alla tua ....spero di farlo presto.ciao.
    postato da iris., il 05/06/2007 13:16

  • PS - E non vede l'ora di vederti.
    Con o senza gessato. Ma con lo Stetson sì.
    Così dice.

    postato da sempre aficionada il 09/06/2007 03:28

giovedì 26 aprile 2007

Burocrazia pre-partenza

Per la serie, la voglia di partire te la fanno passare solo le cose da fare prima di trasferirti.

Comunicare all'IRS (fisco) che il mio nuovo indirizzo è quello italiano.
Il servizio dell'acqua e trash me lo avete inaugurato voi della community, devo provvedere da solo a finirlo? E a quanto ammonta l'ultimo pezzo di rata?
Fotografare gli oggetti da provare a rivendere, inserire l'inserzione su Craigslist. E' meglio farsi contattare per telefono o per mail? Ci sarà qualcuno che vuole comprare delle stoviglie usate? Tentar non nuoce. Sì, sono contento se ti interessa la TV, collega, senz'altro mi costa meno fatica che fare un'inserzione.
Interrompere il servizio per luce, gas, TV telefono internet. No signorina, mi va bene chiudere il servizio il giorno dopo la mia partenza, ma il decoder della TV devo riportarvelo per forza almeno un paio di giorni prima... no, non voglio chiudere anche internet un paio di giorni prima. Ok, posso portare il decoder alla sede UPS? fantastico, perché regalarvi 25$ nel caso ve lo veniate a prendere da soli mi sembra eccessivo.
Sì, il deposito di sicurezza me lo dovete restituire, solo via assegno dite? Ok, spedite in Italia, no problem.
Ah, posso tenere il conto aperto negli USA anche se me ne vado? Sì, lo so che le spese di gestione sono zero, qui siete un paese civile, se vado a dire in Italia che i conti sono gratis e state aperti dalle 9 alle 6 e pure il sabato mattina mi prendono per matto... cos'è un CD? Certificate of Deposit? Fondo a 10 mesi automaticamente rinnovabile con interesse al 5%? Certo! dove devo firmare? Sa, portare dollari in Europa ora non conviene, è meglio attendere un cambio migliore...
Posso uscire dagli USA senza problemi o con il mio visto bisogna presentare il form 1040C che testimonia che ho pagato le tasse?
Chi dovrebbe staccarmi il modulo I-94 all'aeroporto, l'addetto al check-in oppure devo andare in qualche ufficio immigrazione? Prenotare lo shuttle per LAX. O forse è più conveniente affittare un'auto qui e lasciarla all'aeroporto? Hmmm.
La visita per vedere che non vi abbia distrutto l'appartamento? Certo, va bene giovedì?



Commenti originali

  • Sì sì, vabbè la pistola fa il paio con lo Stetson, giusto per far figura... però che mi dici di quella storia dei coltelli affilati... (?)
    :)
    Spero di poterti abbracciare al più presto, sai?

    postato da Blue Rose il 28/04/2007 17:54

  • guarda a me non m'hai mai convinta con le storie americane, la cara vecchia europa con le sue pecche grosse grosse mi sembra sempre più vivibile e civile.
    Toooooooooooooorna!!!!

    postato da grisù il 07/05/2007 18:56

  • un bacio e un abbraccio......grandi ...!
    postato da i- il 22/05/2007 23:45

  • Ti concediamo una convalescenza dal jet-lag.
    Baci, Filo

    postato da filo rosso il 27/05/2007 19:48

  • ciao c.!
    welcome at home.spero sia corretto caro amico.
    postato da iris il 27/04/2007 13:21

  • ma dove vai,rimaniiiiiiiiiii!!!
    postato da dany637 il 04/05/2007 00:59

  • Sono tornato! Scusate ragazze e ragazzi, ma per qualche giorno ancora non avrò tempo di passare... devo riprendere un po' le fila del discorso italiano :)
    ma tornerò in tempi brevi.
    postato da Colui che Vede Oltre il 21/05/2007 19:51

  • Sì caro Navarre, l'anello è grosso e pure pesante: sembra uno di quelli antichi a sigillo.
    Però ci ho messo un tocco etnico che nella foto purtroppo si vede poco: i pendaglietti (detti "nappine") che penzolano tutto intorno alla sommità.
    Sono molto tipici della gioielleria del medioriente, nordafica, anche India.
    Bisogna vederlo dal vivo ! :)
    :* :* :*

    postato da Isabeau il 01/06/2007 14:13

  • PS- ...Senza contare con quanta facilità si può acquistare un'arma...
    Ma lo sai che scrivi veramente bene, hai affinato ulteriormente lo stile dei post... è un pezzo che te lo volevo dire, anzi ri - dire. :)
    :* :*
    :*

    postato da Isabeau il 26/04/2007 23:19

  • ciao gringo!
    non ti invidio di certo, se non fosse per quel conto che frutta così tanti interessi :-)
    dai, rilassati e passa a vedere il nostro concerto rock...

    postato da sempreio il 03/05/2007 22:45

  • Ben tornato in terra natia. Immagino che tu sia un pò scombussolato ma spero felice. Un abbraccio.
    postato da sugarcim il 25/05/2007 17:52

  • Ciao Colui e buon ritorno a casa.
    postato da sugarcim il 26/04/2007 17:25

  • spese nulle?
    uhmmmm e si può stare in italia ed avere un conto in USA?
    e allora... mi dico... why not?
    la cosa mi aggrada
    postato da ivy phoenix il 02/05/2007 11:22

  • Buon week-end piovoso!:-(
    postato da dd il 02/06/2007 18:21

  • Le contraddizioni degli americani: 25 $ se vengono a prendere il Decoder, e spese di gestione 0 nei conti in banca... tanta burocrazia per gli stranieri (come quella che hai affrontato anche all'inizio), e poi mi dici che se vuoi aprire un negozio lo apri e basta, senza tanti problemi...
    Ti voglio bene :* :* :*
    Abbraccio coccoloso.

    postato da Isabeau il 26/04/2007 17:52

  • Ma se il deposito lo faccio in Euro mi danno lo stesso il 5 per cento...?
    No, eh?
    Beh... a presto, Colui...
    Baci, Filo

    postato da filo rosso il 03/05/2007 21:24

  • Allora, dove sei, di qua dall'Oceano, di là... o sei rimasto nell'iper-spazio...?
    Baci, Filo

    postato da filo rosso il 10/05/2007 22:39

  • ben rientrato!
    ti aspettiamo con il tuo occhio vigile a illuminarci sul tuo rientro... di certo ti sarai fatto cucinare qualche piatto casalingo gustando quel sapore intenso degli affetti famigliari ritrovati...
    un bacio :-)

    postato da sempreio il 28/05/2007 10:38

martedì 10 aprile 2007

Esperimenti di ingestione

Avviandomi ormai verso il termine di questa mia avventura a stelle e strisce, tra le cose che devo ancora fare e i posti che devo ancora visitare ho portato a termine un compito che mi ero prefissato: assaggiare tutte le porcherie culinarie (termine molto grosso) tipiche americane che avevo imparato a conoscere in libri e film e fumetti e che ero sempre stato curioso di sperimentare. Mediamente con esiti fallimentari, ma alcuni lodevoli esempi si salvano. Piccolo elenco a seguire.
  • La bistecca alta 3 dita con una montagna di patatine. Fissa nella mia mente di lettore texiano, provata con grande successo. La carne di manzo che hanno qui è molto buona (e costa relativamente poco, mentre il maiale ha un prezzo spropositato - ma mica mi sposto dall'Emilia all'America per mangiare porco, giusto?), sebbene non sia il caso di esagerare nel consumo perché le vacche da cui proviene sono notoriamente pompate di steroidi. Per quanto riguarda le patatine, la nota folcloristica è che nel 60% dei posti i tuberi sono fritti anche con la buccia, cosa che in Europa non ho mai visto fare. Personalmente non mi dà fastidio, tra l'altro se non ricordo male dovrebbe essere la parte più nutritiva (ma potrei stare benissimo sparando una stupidata colossale).
  • La Root Beer. Tradotta anche come "orzata" nelle strisce dei Peanuts, è una bevanda che va molto tra i bimbi, e credo sia ricavata dalla barbabietola. Per usare un tecnicismo che mi hanno insegnato le signore dell'alta società parigina, fa cagare. E' disgustosamente dolce e non riuscirei a pensare un singolo cibo con cui accompagnarla.
  • La Pizza Hut. E' la marca di pizza più famosa degli States, e non fossi italiano direi che non è poi malaccio. Per coloro i quali si chiedessero per quale oscuro motivo volessi assaggiare una cosa del genere, il consiglio è di rivedere il fantastico film Spaceballs, anche detto Balle Spaziali, di Mel Brooks, parodia di Guerre Stellari in cui i protagonisti sono minacciati da un trancio di pizza vivente. Nella versione italiana, il personaggio si chiama "Pizza Margherita", perdendo tutto il fascino del gioco di parole originale in cui il nome è "Pizza the Hutt" (con riferimento a Jabba the Hutt di Guerre Stellari).
  • I Marshmallows. Oggetto misterioso per eccellenza, tradotto sempre nelle strisce dei Peanuts come "toffolette", ho sempre avuto il desiderio di capire cosa diavolo fossero... allora, avete presente quei cilindri soffici bianchi e rosa che hanno i venditori di caramelle del mercato? credo che siano qualcosa di molto simile. Sono cose a base di zucchero che sembrano qualche tipo di plastica. In teoria si dovrebbero impalare con dei rametti per poi metterli sul fuoco di un campo scout; in pratica, li ho assaggiati fatti su di un barbecue, e direi che mi sono tolto la curiosità ed ora ne girerò al largo il più possibile.
  • I granchi giganti, appena pescati e bolliti sulle bancarelle di San Francisco. Molto buoni, ma in realtà si mangia poco, perché hai voglia a saziarti con della carne di granchio (10$ la libbra circa). Tra l'altro, i bancarellari ben si guardano dal fornire tovaglioli, cosicché uno è costretto ad aggirarsi con la faccia irrimediabilmente sporca e le mani che puzzano di pesce fino al primo bar.
  • I biscotti con gocce di cioccolato. Non sono quelle cose che vendono in Italia per far colazione, sono un prodotto abbastanza tipico, avranno un diametro di 10 cm e sono dei concentrati di colesterolo puro. Ma che buoni!
  • Il Cheddar. Formaggio del Vermont, che ricordo dal film "Thank you for smoking" che avevo visto pochi mesi prima di venire qui. In quanto a formaggi (e non solo a quelli), ne abbiamo da insegnare agli americani.
    E dulcis in fundo....
  • La Pasta Alfredo. Dopo la pizza, è il piatto più famoso della cucina italiana per gli americani. Hai voglia a spiegar loro che la salsa Alfredo in Italia non l'ha mai sentita nessuno. L'unico commento riguardo al gusto è: brrrrr!


Commenti originali

  • ciao gringo!
    grazie per l'offerta "disinteressata", ne terremo conto :-)
    dai, non farmi venire i brividi di mattina presto... però voglio leggere lo stesso tanto per ricordare come può l'uomo rovinarsi la vita.
    - per la bistecca concordo, le patate country mi piacciono un casino e quindi lascio un punto agli americani.
    - puaaaaahhhh!! le barbabietole, noooo
    - dopo le schifezze che bisogna ingurgitare per sopravvivere, io direi che la voglia di pizza viene solo vedendo l'insegna "pizzeria" e se poi trovi "da giovanni" credi di essere capitato nel posto giusto e pensi "qui sono italiani davvero"... purtroppo di giovanni nemmeno l'ombra :-)
    - i miei figli li adorano (anche sul barbecue, assaggiati presso amici canadesi... altro puahhh)
    - carini carotti i granchi :-)
    - fanstastici davvero! anche se qui hanno preso la ricetta scozzese... hai messo qualche etto?
    - no, i formaggi fusi nooooooo!
    - non farmi pensare alla pasta, questo sì che è un insulto (se penso a quella con la meatball ne sento ancora il gustaccio)
    simpatica carrellata, bravo!

    postato da sempreio il 10/04/2007 10:09

  • avendo fatto la baby sitter in una famiglia americana arrivata a Roma, di schifezze ne avevo ingurgitato assai....mi manca solo la pasta Alfredo e i granchi per ovvi motivi...ma penso che ne farò a meno ancora per luuuuuungo tempo!!!
    però la bistecca!!! ghghghghgh ho l'acquolina!
    ma quando torni????
    bacio

    postato da grisù il 10/04/2007 18:22

  • grazie del sassolino..prima o poi ne farò una montagna.
    buona continuazione
    a presto
    blumare
    postato da blumare il 13/04/2007 20:06

  • Grazie per le informazioni sulla grande cucina americana...un motivo in più per cercare altre mete da esplorare!
    Frida
    postato da khalofrida il 10/04/2007 10:34

  • In quanto a schifezze sono appena tornata da Parigi e non ne posso più delle loro non identificabili salsette che mettono dappertutto! e poi vogliamo parlare della mancanza del bidè? Io questa non l'ho mai capita, come c. fanno? Ci si deve fare la doccia ogni volta che si ha bisogno di fare un bidè? Comunque tu non puoi essere l'orco, sei troppo carino o almeno io così ti immagino. Ciao e a presto.
    postato da sugarcim il 12/04/2007 17:25

  • solo per la cucina dovrebbe mancarti l'italia..
    io, stasera... uhm forse lasagne.....
    postato da ivy phoenix il 16/04/2007 10:42

  • Visto che le mie patate fritte sono già eccezionali, insuperabili, divine... potrei permettermi di tentare l'esperimento di non sbucciarle prima di friggerle... chissà che succede, sicuramente batteranno quelle degli americani, come superano quelle di chiunque altro.
    Bye

    postato da Isabeau il 10/04/2007 15:23

  • Un saluto all'Amico della mia BluRose.
    L'america è certamente un bel continente ma la cucina italiana proprio non regge il paragone.
    Non sapevo che tu fossi "Colui che vede oltre", ti avevo incrociato e letto in vecchi commenti di altri blog.
    un saluto :)
    postato da cleide1967 il 13/04/2007 00:44

  • toffolette? quelle sono le toffolette? ne avevo avuto sentore ma pensavo di sbagliarmi.. infatti ne ho mangiate e sempre crude... non male.. devi avere lo stomaco mooolto vuoto e riesci ad ingurgitarne almeno tre. Ma allora la prossima volta le provo cucinate...
    Mi attirano i granchi giganti.. ma mi sa costano davvero troppo cari..
    anche le patatine fritte con la buccia mi interessano..
    la salsa alfredo mi induce a ricordarti che se sei romagnolo... se per una cena di metti a fare tagliatelle e ragù mi sà che hai tutti ai tuoi piedi e ti propongono per le elezioni.
    Riguardo alle bevande.. dai miei parenti in canada, si beveva latte... intendo per accompagnarlo al pollo fritto che in tavola non mancava mai... ecco :-(
    postato da ivy phoenix il 10/04/2007 14:17

  • Qst blog è carinissimo, io negli Usa c sn stata troppo poco x notare tutto quello ke noti tu ! Cmq la pizza Hut me la ricordo, era buonissima.
    Ma cos'è questa pasta Alfredo d preciso ?
    Un salutissimo
    luana modini
    postato da luana modini il 12/04/2007 22:54

  • I marshmallows? Ma qui ci voleva la citazione di Ghostbusters! Hai presente il gigantesco Marshmallow tipo omino Michelein, che compare sul finale, involontariamente evocato da uno dei cacciatori di fantasmi?
    E i granchi... non erano quelli, che percava Forrest Gump col Tenente Dan? Oddio, non mi ricordo se erano a San Francisco, però.
    Ma il Yosemite Park l'hai visitato? Lì c'è la famosa sequoia altissima... quasi 100 metri...
    Beh, fra poco torni, allora. Che ne pensi? Sei felice o un po' ti spiace?
    Baci, Filo

    postato da filo rosso il 21/04/2007 19:49

  • c'è l'epilogo della notte delle galline... saponetta me ne fece una grossa e ... antecipazione... Boooop esplose! ma inutile scrivere adesso come e perchè... dicono che un reato cade in prescrizione dopo 10 anni quindi anche con una simile confessione pubblica dovrei essere in una botte di ferro... perchè lenticchia ha sempre saputo che ero stata io.. ma prove in mano, mai avute ;-)
    ora mi leggo con calma il tuo post
    postato da ivy il 10/04/2007 14:07

  • Caro bell'uomo, lo so che tu mi sei vicino sempre.
    Per quello che ho scritto, è superfluo dire oltre.
    Che ti voglio bene lo sai...
    Non ho notizie di te da un giorno...mi preoccupo...
    :* :* :*

    postato da Isabeau il 12/04/2007 19:37

  • frank? nooooooo.... forse parenti lontani :-)
    postato da sempreio il 20/04/2007 07:25

  • pensavo... a me piace molto cucinare e ho una biblioteca di libri di cucina... italiana, triestina, romagnola, delle dolomiti, istriana, spagnola, messicana, marocchina, cinese, indiana, thailandese, di pesce, di carne, di antipasti, di pasta, di cocktail, ricette con la birra, con la maionese, con la mozzarella, eccetera eccetera.. e mi fermo a curiosare in libreria pure..
    ma libri di cucina U.S.A. mai visti! un motivo ci sarà, no?????????
    postato da ivy phoenix il 24/04/2007 16:23

mercoledì 28 marzo 2007

Come Tex

(colonna sonora di Ennio Morricone)
Non nascondo che una delle principali considerazioni che mi eccitavano all'idea di passare qualche mese qui in California era la possibilità di visitare l'area del Sudovest americano, con posti visti in diecimila film western e soprattutto in tantissimi episodi di Tex Willer.
Quando sono andato in Arizona, quasi ogni piccola città mi ricordava un episodio del mio ranger preferito, da Holbrook a Flagstaff, passando per Tuba City, il Deserto Dipinto, la Foresta Pietrificata... in realtà, a volte mi pareva di conoscere la geografia locale come le mie tasche. Non sapete quanto darei per potere fare un giro di quei luoghi a cavallo con calma. (se vi state facendo la legittima domanda, ebbene sì, credo di sapere andare a cavallo, magari non proprio galoppando: da piccolo un amico di famiglia mi aveva portato a fare qualche giro, e il trucco è comunque essere tranquilli)
Sono passato quasi con le lacrime agli occhi a Kayenta, e sono entrato perfino nel Trading Post omonimo: è la città più vicina alla riserva dei Navajos, gli indiani che hanno Tex come capo nel fumetto. Ed anche le riserve indiane: oltre ai già citati Navajos, quella dei Mojaves, resi leggendari da una delle più belle storie texiane di sempre (L'ombra del patibolo), quella degli Apaches di sfuggita (purtroppo non mi sono spinto molto a sud verso il confine col Messico - non ancora, almeno), e quella degli Hualpai, conosciuti come gli alleati di Mefisto in quella che è la storia in assoluto preferita dai lettori (il Ponte Tragico).
E poi, i Mormoni dello Utah, le rapide del Colorado, e giusto l'altro giorno la Chinatown di San Francisco nella quale si sono svolte scazzottate e sparatorie fumettistiche indimenticabili.
Il risultato di questa sindrome western è che, come souvenir personale che mi riporterò in Italia, non ho scelto magliette col Grand Canyon o berrettini di qualche squadra di baseball: ho comprato nientepopodimenoché...
uno Stetson.
It's not a hat. It's THE hat.
E' IL cappello, nella fattispecie da cowboy... i più famosi, più affidabili, più indistruttibili e milleusi (uhm, anche i più costosi) copricapi del west, la marca che ha rifornito l'esercito ed i vaqueros per decenni, l'oggetto indispensabile che veniva usato per abbeverare i cavalli e proteggersi dal sole. E ne ho uno, ed è mio, tutto mio!



Commenti originali

  • Ovviamente lo indosserai quando ci vedremo...
    ormai non puoi esimerti.
    Sono un po' arrabbiata, a me tutte queste cose non le hai mai dette, e neanche che sai andare a cavallo (mi sento sempre più una m.... : una delle cose che nel castello di Manderley tutti sapevano fare, e anche tutti gli amici aristocratici, era andare a cavallo, tranne la protagonista, che ne trae ennesima fonte di senso di inferiorità e inadeguatezza...).
    E poi mi manchi tantissimo, non puoi immaginartelo.
    HUG

    postato da Isabeau il 28/03/2007 16:34

  • bellissimo sentirti così felice per un cappello
    :-))) e davvero belli i posti che hai visitato e che fanno sognare...
    ciao gringo!

    postato da sempreio il 02/04/2007 00:11

  • Se lo sa matrix 1 che fai il cow-boy! Sai lei cavalca western in montagna!
    sorrisinoooooo
    postato da MW il 31/03/2007 00:37

  • Sì, caro Navarre, chissà perchè i film che finiscono così, con due persone che si allontanano verso l'orizzonte, amandosi o volendosi bene o anche solo in amicizia, sono sempre bei film !
    Ricordo Tempi Moderni, Chaplin era con la moglie Paulette Goddard (una delle mogli in verità), un'attrice brava che ho sempre apprezzato tanto (per es. in un film di George Cukor...magari un giorno ne parlo... George Cukor è un regista di gran bei film in bianco e nero, uno dei miei prediletti in assoluto).
    :*

    postato da Isabeau il 05/04/2007 03:56

  • Come si dice buona pasqua in amerika?
    ...
    Auguri!
    Filo

    postato da filo rosso il 06/04/2007 21:58

  • ti dirò...
    una motitudine di tempo fa... non mi ricordo che era fosse... rimasi in canada per qualche mese. no, non vacanze.. mia mamma è dalmata e ha fratelli esuli per tutto il mondo.. ero dal parentado perchè si sposava una cugina.
    passai anche per le riserve indiane... ma io tornai con un capricato da grande capo.. sai quelli con le piume che fanno non solo da corona ma scendono a mo di velo...
    certo un cappello come il tuo se torni qua è più facile da indossare che il mio copricato...
    ma io ho sempre preferito gli indiani ai musi pallidi.. che vuoi...
    postato da ivy phoenix il 10/04/2007 01:59

  • grazie !!!
    :-) luana
    postato da luanamodini il 31/03/2007 14:20

  • io sono stata in arizona e nevada. phoenix l'hai vista ? come t è sembrata ? tucson ? un salutissimo :-)
    luana
    postato da luanamodini il 29/03/2007 20:33

  • le musiche di morricone sono un mito
    Auguri di Buona Pasqua a te!
    postato da ivy phoenix il 08/04/2007 14:08

  • PS- :* :* :* :* :* :* :* :*
    Esageri... :) sei un tesoro, ti voglio bene.
    Sai, i cavalli... se fossi stata bambina ci sarei salita su con incoscienza e senza paura.
    Poi, da quando ho saputo che l'attore che recitava Superman, che era un pezzo d'uomo, s'era ridotto in quello stato semivegetale per via di una caduta da cavallo (l'ho saputo tardi, pensavo avesse avuto un incidente d'altro genere), ho cominciato a pensare che i cavalli sono veramente pericolosi: bellissimi ma selvaggi sempre, non si sono mai avvicinati all'essere umano spontaneamente come cani e gatti, sono sempre stati presi a forza e domati, e penso che gli rimanga qualcosa di selvaggio che può rispuntare in ogni momento anche in quelli più mansueti.
    Per cui da adulta e dopo aver saputo di vari gravissimi incidenti capitati anche a persone della mia zona, peraltro alcuni provetti cavalieri da una vita, mi avvicinerei a un cavallo con puro terrore.
    E credo che ogni cavallo percepirebbe la mia paura, cosa non buona.
    Mi sa che per me è troppo tardi.
    Anche se... quanto mi piacerebbe.
    :) :* :*

    postato da Isabeau il 29/03/2007 18:10

  • chiedo asilo politico
    postato da matrix il 03/04/2007 22:32

  • hai ragione, ma se non ci si prova difficilmente avremo un miglioramento...
    buona colomba allora! te la fai spedire? non credo che lì ne troverai :-)
    postato da sempreio il 07/04/2007 11:24

  • Occhei, sei pronto per il prossimo reality italiano.
    (Però secondo me col cappello da cow-boy stai benissimo!)
    Baci, Filo

    postato da filo rosso il 09/04/2007 22:09

  • Caro Navarre, io però ho un grande trasporto per i film di G. Cukor, non saprei parlarne bene...
    E poi lo so che tu NON sei ignorante.
    Lui...è uno dei migliori registi della storia del cinema, considerato alla pari di Hitchcock, Frank Capra, Billy Wilder (altri che amo), e altri grandi...
    Ha diretto le migliori attrici in assoluto, dico attrici perché era considerato "il regista delle donne", perché sapeva tirare fuori il meglio, e forse ha creato lui stesso delle grandi star...
    E credo che (come tutti, penso) avrai visto senz'altro almeno due o tre suoi film nella vita, magari senza sapere chi era il regista.
    Un bacio e un abbraccio grande
    :*

    postato da Blue Rose il 05/04/2007 17:51

mercoledì 28 febbraio 2007

Iùta

Giorno 1. Partenza anticipata, avevamo previsto di andarcene dopo lavoro per le 17 di venerdì ma il fancazzismo imperante e la congrua possibilità di evitare del traffico ci spingono ad alzare i tacchi alle 16. Speriamo di trovare poca gente sulle freeways, ma il fatto che il lunedì sia uno dei pochissimi giorni di vacanza ufficiale negli USA (il President's Day) fa in modo che mezza California sia sulle strade verso i parchi o Las Vegas. Così, ci si fanno 4 ore filate di coda sulla 243, sulla 91 e sulla I-15, fino alla giunzione con la I-215 sopra S.Bernardino, poi diventa più scorrevole. Giustamente, queste ore di coda se le becca D., che è il più impaziente alla guida dei tre. Cena a Barstow: tutte le strade portano a Barstow, e poi via verso il Nevada sempre sulla I-15, con me al volante. Fino a Vegas, 70 miglia all'ora come limite previsto, c'è gente sulle strade. Da lì fino alla destinazione della prima notte, Mesquite, poco prima del confine, limite di 75 e nessuno in giro: si va a 90, in mezzo al buio più assoluto (grande cielo stellato). Ovviamente si sbaglia l'uscita, e proseguiamo sulla I-15 fino alla cittadina successiva, Littlefield: il nostro trionfale ingresso in Arizona lo si fa al buio. Tornati indietro, ci sistemiamo nell'hotel-casino Virgin River, è aperto tutta notte e c'è un mucchio di gente che gioca.
Giorno 2. Ci si sveglia al mattino presto, e si vede che il panorama che era di un nero più totale la notte prima offre dei bellissimi scorci del deserto del Nevada. Dopo la colazione nel casino in cui probabilmente alcuni avventori hanno giocato tutta notte, ci avviamo sulla I-15. Ripassando per Littlefield, ci accorgiamo che la metropoli è composta da tre case e 15 camper. Dopo la decina di miglia di strada nell'Arizona, entriamo finalmente nello Iùta, che ci accoglie con un cambio di pavimentazione ed un asfalto ruvido e rumoroso: situazione che peggiora entrando a St.George, dove i lavori restringono la carreggiata ad una corsia e si resta una ventina di minuti jammati nel traffico. E nasce così il tormentone: Iùta sucks. Superato l'ingorgo, l'asfalto riprende una buona consistenza e si fila dritti fino alla prima tappa: il Kolob Canyon, la parte nord del parco di Zion. La giornata stupenda ci fa apprezzare il panorama di montagna, e diciamo che è molto bello, anche se guardando le foto a posteriori e facendo un paragone con quello che vedremo in seguito non dice molto. Dopo la visita relativamente rapida, torniamo sulla I-15 e, costeggiata Cedar City, finalmente entriamo nella 14, che ci porterà al piatto forte della giornata: il Bryce Canyon. Sulla strada l'idea è di passare per il Cedar Break National Monument. Nell'andare, davanti a noi notiamo una macchina con tre ragazze dietro, che ci salutano e ci sorridono e mettono i piedi fuori dalla capote, e valutiamo che ci siano 5 signorine arzille che vanno come noi al Bryce. Ma le perdiamo quando facciamo la deviazione per Cedar Break, che oltretutto scopriamo essere una strada sbarrata causa due metri di neve (è a 3300m). Così, ritorniamo sulla 14 all'inseguimento delle pentagnocche, a 70mph (dove il limite è 50). E puntualmente, veniamo adocchiati da una patrol che viaggia in direzione opposta, che u-turna e ci insegue, non a sirene spiegate, ma noi notiamo la manovra e rallentiamo e dopo un po' costeggiamo. Il cop smonta e si avvicina, "hey ya guys, howyadoin'?", è sorprendente quanta gente qui negli U.S. faccia finta di interessarsi alla tua salute. Ha la faccia da poliziotto buono, ed esordisce con "stavate facendo gli 80!", e M. alla guida, con la miglior faccia da culo, "no, erano 40-45!", ma lui non convinto "no no, erano proprio 75-80!", "guarda, al massimo 50!" - neanche ad essere al mercato. Il cop controlla i documenti, torna nella macchina e fa passare un po' di tempo, poi si riavvicina e dice "ok, vi lascio andare, ma ora andate piano, ok?" Noi, illuminati da cotanta grazia, ringraziamo e a 45mph proseguiamo fino all'incrocio con la 89, dove riprendiamo un'andatura migliore. Arriviamo al Bryce Canyon, dove, dopo mangiato, passiamo uno splendido e caldo pomeriggio in un posto incredibile che non descriverò, vuoi perché non ho parole vuoi perché voglio parlare del viaggio in sé, non della meta. Si rimarca il fatto che i sentieri sono ardui e ci sono poche famiglie e anziani, e che lungo un sentiero tra gli hoodoos (pinnacoli di roccia) incontriamo 3 delle 5 ragazze dell'auto: ci apprestiamo gioiosi a fare conoscenza, quando da dietro spuntano le altre due persone della cinquina: i loro genitori. Abbandonata ogni veemenza, ci dedichiamo al parco, e al crepuscolo ce ne andiamo di nuovo sulla 89 in direzione Kanab dove dormiremo. Nella metropoli, troviamo per miracolo un ristorante aperto alle 20.30, con due cameriere che buttale via (ma 16enni, e qui se ti mettono in gattabuia buttano via la chiave), dove si cena con bistecca alta tre dita e montagna di patatine fritte (citazione texiana). Si va subito a dormire, il posto è deserto tanto quanto le 20 miglia di roccia circostante.
Giorno 3. Sveglia presto, e ci informiamo al tourist office se è possibile visitare The Wave, roccia rosea stranissima che abbiamo visto in un opuscolo all'albergo. Risposta negativa: serve un'autorizzazione, il posto è studiato da non so chi. Ripieghiamo sulle Coral Sand Dunes, che sembra di essere in Egitto, e abbiamo la gioia di vedere una Dune Buggy, purtroppo non rossa con cappottina gialla, nel suo ambiente naturale che sgomma tra le dune. Dopo la visita rapida, facciamo una foto sul confine con l'Arizona (dove la strada diventa sterrata!) e ritorniamo in Iùta sulla 89 e poi sulla 9, dove dopo una trentina di miglia entriamo a Zion nel canyon principale. Questo è un parco più per famiglie, e abbiamo l'occasione di vedere tutte queste famiglie di mormoni (religione principale dello Iùta), facilmente riconoscibili dalla dozzina di figli in età crescente, di solito biondi e sorridenti. Mentre il Bryce Canyon è comunque roccia, questo è un parco più naturale, e forse perde un po' di fascino con una visita a metà febbraio, comunque l'esperienza è molto bella lo stesso. La giornata passa velocemente, anche perché malcalcoliamo le risorse mangerecce del posto (che consistono in un solo ristorante) e ci troviamo a pranzare alle 2 con quello che si può prendere in lounge, ovvero antipasti e cheeseburger. Così, dopo varie escursioni e passeggiate, prendo io il volante e baldanzosamente mi dirigo al crepuscolo verso l'uscita, in direzione ovest, per il ritorno ad Irvine: dalla 9 alla I-15, per abbandonare con le lagrime agli occhi lo Iùta e quelle 10 miglia di transizione in Arizona, ripassare dall'idilliaca (?) Mesquite e via verso Las Vegas. Qui abbiamo dapprima una bella sorpresa, perché vederla di notte arrivando da est è molto più bello che quando ci si arriva da sudovest, ma poi ci viene la sciagurata idea di dire "facciamo un giro della Strip", rendendoci conto solo dopo, immobilizzati nel traffico, che la città è piena come un uovo perché l'indomani è il President's day e per giunta si gioca l'All Star Game nella palestra del casino MGM. Così, a 3/4 della Strip, riusciamo ad uscire dal casino e a ritornare sulla I-15, non prima di avere dato il cambio al pilota (io) che aveva il culo quadro. Con M. alla guida, giungiamo a Baker, a metà tra Vegas e Barstow, dove ci rifocilliamo in uno squallido fast-food, ed infine D. si sobbarca l'ultimo tratto di guida, così da arrivare ad Irvine, CA, all'1 di notte. E l'indomani, alla faccia del President's Day, a lavorare, che un giorno di ferie lo si usa in modi migliori in seguito.
Ma ragazzi... il weekend successivo, si riposa!

Ok, a grande richiesta vi dico dove andare a vedere un po' delle mie foto americane... si tratta di passare nel blog della carissima Isabeau aka BlueRose che mi mette gentilissimamente a disposizione un po' del suo spazio immagini (grazie! e voi lasciatele un saluto, se vi va), e cliccare sul suo link "le foto che Navarre mi manda dagli USA" nella colonna laterale. Enjoy!

Commenti originali

  • Navarre, hai scritto la sceneggiatura di un road Movie !
    Le parti in cui andate per le strade di notte mi hanno fatto pensareal bellissimo panorama notturno che guardavano Thelma e Louise dall'automobile, poi quando siete stati fermati dal poliziotto, e M. s'è meso a mercanteggiare sulla velocità, sembrava di vedere Elwood dei B.B., che diceva al poliziotto che non andava veloce.
    Hai rimembrato 2 film di Spencer - Hill, Altrimenti ci arrabbiamo (dune Buggy), e Continuavano a chiamarlo Trinità (quello m'è venuto in mente per via dei Mormoni)...
    Solo mi fai sorgere un dubbio angoscioso e inquietante: non è che lì le ragazze sono tutte delle bellezze stratosferiche, e quando torni in Italia le italiane ti sembreranno dei cessi o pressappoco ?
    :(

    postato da Blue Rose il 28/02/2007 16:04

  • eccolo il post nuovo... mo' leggo.
    appunti di viaggio...
    hey guy, howyadoing?
    che buoni che sono i poliziotti là

    postato da ivy phoenix il 03/03/2007 14:04

  • Strabellissime le tue foto!!!
    Baci, Filo

    postato da filo rosso il 05/03/2007 22:40

  • ... e foto di qua, foto di là... la postassi, qualche volta, una foto...
    baci, filo

    postato da filo rosso il 28/02/2007 21:44

  • sai, un'amica mia aveva sposato un mormone... al sesto figlio però lui se ne andò con una più giovane a farne altri... lasciando lei, senza lavoro e con sei bocche da mantenere...
    no, non ho niente contro quella religione, per carità.. ma ho qualcosa contro certi tipi di uomini
    postato da ivy phoenix il 03/03/2007 14:07

  • tante...ottime....bellissime.....impressionanti,mi sa che merita il viaggetto.
    postato da dany637 il 04/03/2007 00:16

  • PS- dimenticavo: the Bride è stata 4 anni in coma.
    Io sono stata un poco in coma, e quattro anni e passa in letargo.
    HUG
    postato da Isabeau il 05/03/2007 00:12

  • ciao occhioni!Che fine hai fatto? urge nuovo post.
    postato da DD il 17/03/2007 15:53

  • Tesoro bello.....ma nn scrivi più?
    postato da dany637 il 20/03/2007 23:24

  • La luna del ghiaccio
    la luna dei fantasmi
    la luna calda del sole che ritorna
    La luna dei fiori
    la luna dei germogli
    la luna gialla del grano che matura.
    La luna del riso
    la luna del raccolto
    la luna bianca del volo degli uccelli.
    La luna grande
    la luna delle foglie
    la piccola luna del sole che muore.
    E la pioggia goccia
    consuma la roccia;
    così, notte dopo notte
    le dodici lune.

    postato da matrixwoman......... il 02/03/2007 12:51

  • Ok,vado a vedere le foto,buon week-end! se sn tante come è lungo il post ritorno lunedì da te ;-)
    postato da dany637 il 04/03/2007 00:11

  • ai lav iuta apart from de big moschitos ol eraund de greit solt leik.
    bai bai baub bau miao miao
    postato da r t il 08/03/2007 16:44

  • PS- Non c'entra nulla...Ma lo sai che l'autrice di Harry Potter è nata il... 28 o 31 luglio non ricordo, comunque è del mio segno ? Non mi stupisce che si interessi di simboli alchimia e svariate altre cose che riversa accuratamente nei suoi romanzi...
    Oh, questo non c'entra niente, era tanto per dire...
    Baci Baci e Baci
    SSSMMMMMAAACCCKKK !!!
    postato da Isabeau il 08/03/2007 17:33

  • niente moto gp, niente rugby, niente sbk???? oddio, io mi sono finta malata per tre sabati di fila!!!! :)
    visto tutto, scorpacciata di tv come mai in vita mia....sarà per quello che lunedì avevo la febbre e deliravo???
    No preoccupes, torno sorridente e cazzuta a fare la BergaCri dellasituazione con commento colorato e poco tecnico!!

    postato da grisù il 14/03/2007 12:48

  • :* :* :* :* :* :* :* :*
    HUG HUG HUG
    postato da Blue Rose il 20/03/2007 01:39

  • ciao bello!
    sì, ti do l'indirizzo della clinica amor per farti fare un bagno di cioccolato e per farti ricredere sulla tua affermazione di qualche post fa: senza amore ci si adatta, ma se c'è non è forse meglio?
    un abbraccio a 100 miles e a presto!

    postato da sempreio il 28/03/2007 10:14

  • :*
    E se i Mormoni vi avessero salutato dicendo "Salve fratelli !", gli avresti risposto "no, non siamo parenti" ? :) :D :D
    Ciao vecchio Marpione :*
    postato da Isabeau il 01/03/2007 22:04

  • guarda, quello lì è l'unico album di cristina donà che riesco ad ascoltare per intero :)
    ies ies ior rait! ai uent chemping tu arizona niar sedona abaut ten iers egò, end so ol de biutis ol eraund - deserts tu, end chenions, did iu si walnut end de volcheino crater uau! ai ev greit memoris ov det taim.
    grrr che invidia! buon sudovest!
    postato da r t il 10/03/2007 18:20

  • Caro caro Navarre, non hai sbagliato nulla, sono io che ho invece dimenticato di scrivere una cosa importante: GRAZIE !
    :* :* :* :* :* :* :* :*
    Ti voglio bene.

    postato da Isabeau il 13/03/2007 18:25

  • ciao gringo,
    ho ascoltato il tuo consiglio e mi son messa a spolverare ;-)
    tante volte è meglio tirar dritti e non scavare troppo!
    come ti va? altro giro da raccontarci?
    buona domenica :-)
    postato da sempreio il 17/03/2007 22:38

  • è primavera!!!!
    com'è il tempo dalle tue parti?
    esiste oppure è come si vede nei film sempre in costume da bagno in spiaggia....?
    ciaoooo
    salutino... scemo ma la mia tripla dose mattutina di caffè non deve essermi ancora entrata in circolo.. e senza caffeina i neuroni sbadigliano
    ciauuuuuuuu
    postato da ivy phoenix il 24/03/2007 08:24

  • una cosa che non dimentico e che ho apprezzato: l'immensità degli states. le pianure sterminate seguite da montagne dai colori del tramonto...
    qualche foto la potevi mettere anche tu però ;-)
    ti penso nel tuo ambrato esilio, ciao
    postato da sempreio il 02/03/2007 09:54

  • Caro Navarre, se mi vieni a fare le coccole faccio la brava, lo sai.
    Quel post...è stupido, ma contiene di me più di quanto nessuno immagini: le prime righe sono i miei reali pensieri, epurati da qualche negatività in più rispetto alla realtà (i puntini sospesi).
    The Bride...credo di avere legittimamente titolo a definirmi così.
    Che "il mio lato sia triste e solo", su ciò non c'è dubbio.
    La citazione di mezzo, di "Gunny", quella è un omaggio a te, si collega ai puntini che proseguono il mio pensiero mattutino, e sei tu quando mi fai quei discorsi su ciò che troverò o non troverò dall'altra parte.
    Mi sono sbagliata clamorosamente su Trinità, i Mormoni sono nel primo film, non nel secondo come ho detto nel primo commento.
    Bacioni, ti voglio bene. :* :* :*
    postato da Isabeau il 04/03/2007 23:57

  • Ciao Colui, buon lunedì!
    postato da matrixwoman il 11/03/2007 23:06

  • Ciao,buona serata!
    postato da Dd il 13/03/2007 23:40

  • beh... buona domenica..
    postato da ivy phoenix il 18/03/2007 01:16

  • Pare che questa settimna ricominci "OC" in TV...
    Hanno scritturato anche te...?
    ;-)
    Baci, Filo

    postato da filo rosso il 26/03/2007 22:19

  • Mio carissimo Navarre :* , innanzitutto, grazie!
    Poi, ebbene sì è vero, ho volutamente tralasciato di citare gli errori storici di Ridley Scott (e ce ne sono), ma gli si può perdonare per un film così :) ...
    Nemmeno io ho letto il libro di Crichton, sai ? So solo che il film è preso pari pari dal libro, e che il libro è a sua volta ripreso dalle vere cronache scritte da un arabo dell'epoca, con quel nome, che pare abbia vissuto (o raccontato) quella storia davvero. Non mi sono pronunciata perché non ne sapevo.
    La venere di Willendorf: un po' si studia nei libri di storia dell'arte (primitiva), un po' ne vieni a a sapere leggendo qua e là se ti attrae la branca ornamentale-religioso-simbolica dell'antropologia (oddio che parolone grosse, adesso sembro una prof.).
    Ma soprattutto se cresci fin dalla nascita guardando tutti i documentari e le trasmissioni di divulgazione su natura scienza storia archeologia ecc ecc... che hanno fatto il buon Piero Angela e il figlio Alberto, più Geo & Geo su Rai3 e non mi ricordo più cos'altro (dove acchiappo una di queste trasmissioni mi ci appiccico, da sempre), allora un sacco di cose ti si sedimentano in testa per forza.
    Ecco ho fatto la prof. ; perdono !
    Mi scrivi cose tanto belle a cui non so mai rispondere adeguatamente; però non credo che tu ne sappia meno di me, ritengo seriamente che tu sappia molte ma molte più cose di me in ogni campo; sei tanto gentile : GRAZIE !
    TI VOGLIO BENE !
    :* :* :*
    postato da Isabeau il 08/03/2007 17:30

  • ora si che sembra di star lì con te!!! se però postassi pure qui qlc foto.....no eh??? te possino!
    Non è che ci stiamo divertendo troppo lì in trasferta??? se, se....lavorare! puah!
    Bacet
    postato da grisù il 12/03/2007 15:15

  • quel post lo aveva scritto il mio Socio... io non vedevo altri che Lenticchia...
    cmq Ferdinando Ruffini ora è il team manager del pescara.
    Ho trovato la sua foto e... mamma se passano gli anni.. ora è vecchio e pure brutto.. quindi ho scelto il paesaggio carsico come immagine..
    ciao!
    postato da ivy phoenix il 14/03/2007 21:06

  • Sorry boys & girls, purtroppo in questi giorni avrò davvero poco tempo da dedicare a voi e al blog... niente nuovi post fino a fine mese, immagino. A presto!
    postato da Colui che Vede Oltre il 20/03/2007 03:52

venerdì 9 febbraio 2007

Cinema

No, non voglio certo fare concorrenza alla cara BlueRose aka Isabeau, e del resto non credo riuscirei a parlare di film con la stessa intensità che lei riesce a mettere nei suoi post.
Vorrei proprio parlare, almeno all'inizio, di cinema nel senso dell'edificio in cui si proiettano i film... ed in particolare di un cinema.
Qui ovviamente, nella megalomania americana, imperano i multisala: tipicamente si parte dai 4/5 schermi e poi chi più ne ha più ne metta - qui a Irvine per esempio c'e' un multiplex da 21 sale. E come nei multisala italiani, in genere ci si possono vedere solo i blockbuster da milioni di dollari, con impianti surround e tecnologie spettacolari, al modico prezzo di 10$ a botta, che bene o male è in linea col prezzo europeo.
Tranne in una catena: Starplex.
Questo sarà forse il più grande rimpianto che avrò al termine del mio esilio: la possibilità di recarmi in uno di questi cinema, nella fattispecie quello a mezzo miglio da casa mia con 5 schermi, e di sedermi comodamente a vedere un film uscito nelle sale mainstream (e neanche quelle troppo popolari) 6 mesi prima, pagando UN singolo dollaro il martedì e UN dollaro e mezzo gli altri giorni della settimana.
Questo è un pezzo di civiltà che si dovrebbe importare.
(se vi state chiedendo come fanno a fare soldi, la risposta è facile: il weekend e' sempre strapieno, e un pacchetto di popcorn, sempre gettonato dai culoni locali, costa 8$)
Sorprendentemente ma neanche tanto, la maggior parte dei film che sono andato a vedere avrebbe meritato la spesa di un biglietto normale... però andare a scatola chiusa a vedere un film che potrebbe veramente far schifo per 10$ è qualcosa che non mi suona molto bene.
Comunque, nella lista ricordo con estremo piacere Fearless con Jet Li e the Illusionist: purtroppo non so i titoli italiani... in realtà non so neanche se siano usciti in Italia.
A voi, consiglio di andare a vedere Borat, che uscirà a breve sugli italici schermi: mi sono fatto invero un paio di risate!
Infine, ultimamente ho visto The Holiday, che per un dollaro direi che è stata senz'altro una buona esperienza, e che mi ha fatto notare una cosa interessante. Nel film c'è una contrapposizione tra le storie di Cameron Diaz, americana di San Diego (LA nel film), e Kate Winslet, inglese di Reading (Londra). Il particolare che mi ha colpito molto è che prima di venire qui capivo abbastanza bene l'inglese britannico, e invece per l'americano, californiano in particolare, dovevo prestare parecchia attenzione: guardando il film, mi sono reso conto che dopo tre mesi sono arrivato a capire benissimo quello che dice Cameron Diaz e a faticare a seguire i discorsi di Kate Winslet... è curioso!
Pare che nelle prossime settimane daranno addirittura Eragon, che ho preferito non vedere dopo avere letto/sentito i commenti in proposito. Pero', anche se "it really sucks" oppure "sucks bad" come sembra, direi che lo scialacquare un dollaro per la curiosità me lo posso anche permettere...


Commenti originali

  • Io se vado alla Multisala non m'addormento solo se il film è signifiativamente interessante ....
    Caspita le poltrone enormi ...il calduccio ... l'odore confortante dei pop-corn (e il rumore di chi elegantemente li mastica) .... se è pure tardi ...non c'è verso!
    ;D)
    Scherzo!
    Ti invidio questa bellissima esperienza!
    Buona giornata.
    Mati

    postato da Mati il 15/02/2007 10:07

  • Sì sì Navarre, lo sapevo che tu hai una primary power fortissima, però la citazione di Walt Whitman si adatta perfettamente pure a te ("Mi contraddico? Ebbene si, mi contraddico.
    Posso farlo. Sono vasto.
    Contengo moltitudini!”): è vero, una volta l'hai detto pure tu...e poi c'è sempre la regola n° 4 !
    :) :* :* Bacioni Bacioni Bacioni

    postato da Isabeau il 22/02/2007 21:37

  • interessante quello che hai scritto.
    buona giornata.

    postato da anets72 il 09/02/2007 14:57

  • qui il massimo credo sia nove sale.. al centro commerciale le torri... ma chi ha più tempo di andare al cinema?
    qui ti invidio non poco...
    già i poc corn...
    che poi, dannazione, a portarli da casa è vietato!!!
    mi sono sempre chiesta se poi qualcuno si accorge se al buio azzanni un panino dei tuoi..
    e che ti possono fare?
    ciaooo
    postato da ivy phoenix il 13/02/2007 00:37

  • Che bella esperienza!
    Tra l'altro Borat e The Illusionist non li voglio perdere, ma il tempo...
    Ciao pretty boy :-)
    (però sentir parlare la Winslet è musica, la Diaz...ehm...)
    postato da Amfortas il 14/02/2007 19:55

  • ciao c.
    come va?credo bene.con sorrisi.ti saluto dolcemente.
    iris_m
    postato da iris il 11/02/2007 16:28

  • Ma che cosa figa!!! Io asetto sempre la rassegna del mio cinema a grottaferrata ma questa cosa qui è veramente fantastica!!! hai capito questi americani?!!
    per la cronaca ho visto The Holiday e mi sono così incazzata durante la visione che guarda....ho quasi dato fuoco al cinema!!!
    ne avrai di cose da raccontare al ritorno!!!
    baci

    postato da grisù il 13/02/2007 16:43

  • Ma tanto tu fra poco torni a casa no ?
    Resisti, sono sicura che non diventi "wimp".
    :* :* :*
    postato da Blue Rose il 20/02/2007 17:47

  • Ma che stai a dì nel tuo ultimo commento da me!!!!!!!!! ;-)
    postato da dany637 il 26/02/2007 23:46

  • Miiiii, come ti invidio la padronanza dell'inglese!
    Baci, Filo

    postato da filo rosso il 11/02/2007 21:39

  • La musique
    ---
    Vers ma pâle étoile,
    Sous un plafond de brume ou dans un vaste éther,
    Je mets à la voile ;
    La poitrine en avant et les poumons gonflés
    Comme de la toile,
    J'escalade le dos des flots amoncelés
    Que la nuit me voile;
    Je sens vibrer en moi toutes les passions
    D'un vaisseau qui souffre ;
    Le bon vent, la tempête et ses convulsions
    Sur l'immense gouffre
    Me bercent. D'autres fois, calme plat, grand miroir
    De mon désespoir!
    Baudelaire

    postato da matrixwoman il 14/02/2007 11:20

  • Sagace quella del Dio-spaghetti!
    Baci, Filo

    postato da filo rosso il 20/02/2007 21:21

  • beh ma io ero ragazzina proprio negli anni Ottanta.. per quegli anni entravo nelle disco, in quegl'anni mi attaccavo i post in camera mia..
    ah il poster di Billy Idol... altro che quelli di Tiziano Ferro che hanno nelle camere oggi giorno... eh sì....

    postato da ivy phoenix il 27/02/2007 11:21

  • Ehi, non ne avrai mica tanti di rimpianti oltre a questo, voglio sperare...
    Lo so, ci sono il Grand Canyon e tutte le altre attrattive naturali che hai visto e vedrai (beato te), e parecchie altre cose positive (come questo cinema)... però qui tutti ti aspettano a braccia aperte ! :*
    Grazie e grazie per i complimenti che mi fai nel post... io penso davvero che se tu ti mettessi a scrivere di film, lo faresti appassionatamente, e bene, e poi ne vedi così tanti !
    Ti abbraccio forte. Baci Baci e Baci
    postato da Isabeau aka Blue Rose il 10/02/2007 01:10

  • ciao colui,
    scusa se non ricambio tutte le visite, sono un po' fiacca ultimamente, anzi, sto meditando di mettere la parola FINE al blog... poi torno a essere meno sommersa dagli impegni reali e torna la voglia di ributtarmi nella mischia.
    per quanto riguarda gli spettacoli e i prezzi spettacolari allora tanto di cappello agli USA, bisogna solo saper scegliere con tanta abbondanza a portata di mano
    ;-)
    parli di esilio: stomaco a parte, spero che il tuo soggiorno lì non sia così terribile :-)
    bye bye
    postato da sempreio il 13/02/2007 14:10

  • riletto.. e mi è venuta voglia di popcorn caldi.. ora scendo a comperarmi i semi...
    ciauuu
    postato da ivy phoenix il 18/02/2007 17:36

  • Attendo resoconto della serata degli Oscar :-)
    postato da Amfortas il 26/02/2007 13:19

  • Ma lo sai che oggi è l'ultimo giorno di Carnevale?
    .....lo so,nn te ne può fregar de meno.....ma io te lo dico lo stesso,per tenerti informato,eh! ahhahahahh!
    Buona notte,va'!
    postato da dd il 21/02/2007 00:31

  • Sì Navarre, anche Eyes Wide Shut ha una colonna sonora accuratissima... non per niente ho scelto un film di Kubrick, se vuoi parlare di soundtracks d'eccezione con lui vai sul sicuro... anche se non è facile individuare tutti i brani che usa...
    Bè certo, la marcia Topolin Topolin Topo Topo-lin in Full metal Jacket l'avevo individuata da sola però :)
    Ssshhhmmmaaaccckkk !!!
    postato da Isabeau il 27/02/2007 22:33

sabato 3 febbraio 2007

Superbowl

Un popolo intero trattiene il respiro (citazione! un applauso al primo che la riconosce senza sbirciare su internet), e si appresta ad una domenica pomeriggio di sport e spettacolo. Nel maestoso Dolphin Stadium del sud della Florida, alle 15.25 tempo della costa ovest, si incontreranno i poderosi Indianapolis Colts e i rocciosi Chicago Bears, in un'epica sfida da cui uscira' vincente la squadra campione della NFL (National Football League): il quarantunesimo SuperBowl.
Bene...
Non me ne frega un benemerito.
Secondo voi, io dovrei fare come l'americano medio, cacciarmi sul divano con birra e patatine (non che questo sia un male, peraltro) davanti ad una partita di uno sport di cui non capisco le regole, in cui dei giganteschi uomini dopati fino al midollo con le teste in caschi metallici si prendono piu' o meno per finta a legnate, con degli intervalli lunghissimi tra azioni e tempi in cui si vede il peggio dello show locale (tempo stimato totale: piu' di 3 ore)?
Neanche per sogno, boys. E a dirla tutta, vorrei essere al posto vostro, voi che siete in Italia, ed il giorno prima (oggi data italiana mentre scrivo) avrete la possibilita' di vedere la partita inaugurale del 6 nazioni di rugby tra Italia e Francia in odore di rivincita della finale calcistica di Berlino, e probabilmente il draghetto andra' addirittura al Flaminio a vedere questo spettacolo di sport (vero) senza coreografie assurde e Prince (o qualsiasi sia il nome che usa ora) che canta nell'intervallo. E ovviamente, non esiste uno straccio di tv americana che trasmetta la partita qui...
...per dirla con l'idioma locale, bloody hell! Ma almeno, qui lo sport è ancora sport, e non si ammazza nessuno per una partita.

Commenti originali

  • Il tuo blog è davvero bello!
    Un bacio
    postato da Cora il 06/02/2007 20:31

  • Grazie della visita!
    A presto
    postato da Cora il 07/02/2007 20:37

  • Ciao vecchio Marpione .
    Mi pare d'avertelo già scritto che preferisco come vivono lo sport lì, piuttosto di come lo stanno degradando QUI.
    Sai che la mia memoria è labile, la citazione dovrebbe riguardare Berlinguer e la sua morte, e mi pare pure che sia una canzone (?). Posso aver detto tutte castronrie, e sai perché, comunque non mi viene in mente nient'altro, ho il buio pesto.
    Ciao
    Uh ! Dimenticavo ! Un bacio al sapore di cioccolata fondente con le nocciole !
    Il ragù alla bolognese mi pare troppo untuoso per un bacio
    postato da Isabeau il 03/02/2007 17:19

  • Bè, immagino che possano esserci delle valide alternative, come birra e patatine mentre guardi un bel film, ma è solo una delle possibilità...Ma quando torni? Un abbraccio.
    postato da sugarcim il 05/02/2007 19:15

  • buon giorno! bel blog il tuo. tornerò più spesso a trovarti. vieni anche tu da me. ciao
    postato da anets72 il 07/02/2007 09:08

  • Invece SIIIIIIII! Adesso che ci penso....da quando sn stata MORSA da un DIAVOLOOOOOOOOOO!!!!
    postato da dany637 il 07/02/2007 23:49

  • dannazione! mi dispiace...
    uh... mai provato le patatine spolverate con parecchia paprika piccante forte e una birra doppio malto? no.. direi che non c'è proprio niente di male!
    postato da ivy phoenix il 05/02/2007 00:05

  • Ho sentito da qualche parte che hanno perso i Bears.
    Grazie per il suggerimento sul cane rompipalle: sarebbe bellissimo avere sul telecomando del cancello anche il tasto per la botola!
    Lo proporrò alla prossima riunione condominiale. :-)
    Baci, Filo

    postato da filo rosso il 06/02/2007 18:50

  • buon giorno simpatico blog il tuo. verrò più spesso a trovarti. ciao
    postato da anets72 il 07/02/2007 09:00

  • IO DIABOLICAAAAAAAAAA!!!! Ma quando mai!!!!!!:-)
    postato da dany637 il 07/02/2007 23:47

  • ehi ..
    questo video è da vedere !
    immagini che parlano e musica che cammina :-)
    GIORNATA DI MOBILITAZIONE GIOVANILE
    spot della manifestazione del 17 febbraio:
    http://www.censurati.it/?q=node/3537
    “Se la gioventù le negherà il consenso anche l’onnipotente e misteriosa mafia svanirà come un incubo.” Paolo Borsellino
    a presto
    indio
    postato da indio il 03/02/2007 18:11

  • Beh, direi che l'applauso va tutto ad Isabeau, che anche se non ha citato i Modena City Ramblers ha individuato la spettacolare canzone dei Funerali di Berlinguer. Clap clap! :)
    E visto che sto autocommentando, tanto vale aggiungere un dettaglio... forse è stato un bene non vedere la batosta che abbiamo preso dai francesi...
    postato da Colui che Vede Oltre il 06/02/2007 05:30